Lavoro ma non ho tutele
Anna ha 20 anni e vive a Genova. Da due anni lavora come babysitter, ma senza contratto. Un lavoro vero, ma invisibile. “Provo molta insicurezza se penso al mio futuro lavorativo” – racconta – “perché sento di non avere tutele.”
Partecipando alle attività del progetto Yes! Youth empowered against Shrinkage finanziato da The Care, Anna ha scoperto di non essere sola, e che tanti giovani nella sua regione vivono quotidianamente le sue stesse paure.
“Conoscere la mia situazione è stato il primo passo” – spiega Anna – “poi ho capito che la mia storia non è isolata. È legata a quella di tanti altri giovani, che sperimentano le stesse fragilità e si sentono soli”.
Genova e la Liguria sono infatti aree particolarmente interessate dal fenomeno definito “shrinkage”, letteralmente “restringimento”: una crisi demografica, economica e sociale che colpisce in particolare le nuove generazioni. Alta precarietà, lavori sottopagati e contratti in nero diventano la regola, e i ragazzi e le ragazze si ritrovano con poche o nessuna prospettiva futura.
Oggi Anna guarda avanti, ma non in silenzio. Si augura che le istituzioni prendano sul serio le richieste dei giovani e delle giovani come lei, soprattutto quelle più vulnerabili.
“Mi auguro che in futuro tutti possano ricevere più garanzie dallo Stato e che nessuno sia più costretto ad accettare condizioni di lavoro ingiuste pur di andare avanti.”
La sua voce è una delle tante che, insieme, chiedono diritti, dignità e un futuro migliore.
Photocredit: Camilla Miliani
