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Giovanni ha 19 anni e vive a Firenze, la sua passione è la danza. Quando ne parla, la definisce il suo “porto sicuro”.  

Attraverso il ballo Giovanni racconta di aver acquisito la sicurezza che gli mancava: ha trovato uno spazio sicuro, dove essere veramente sé stesso, dopo anni difficili di emarginazione e bullismo a scuola. 

È proprio questo che tutela l’Articolo 3 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, che sancisce il diritto all’integrità fisica e psichica di ogni persona. Per Giovanni, la danza ha significato integrità: sentirsi intero, riconosciuto, accettato. 

Grazie al progetto SoS: Sport, Opportunità e Società finanziato da The Care, all’interno della scuola di danza di Giovanni a Firenze è stato avviato un percorso di sensibilizzazione contro il bullismo e per l’inclusione attraverso lo sport.  

Come racconta Maddalena, anche lei ballerina: “Durante l’incontro abbiamo creato uno spazio inclusivo e parlato del fatto che ogni ragazzo che pratica sport ha bisogno di uno spazio in cui essere sé stesso”. 

Giovanni oggi guarda al futuro con speranza: “Mi auguro che ogni ragazzo riesca a trovare il suo posto nel mondo, come per me è stata la danza.” 

Photocredit: Camilla Miliani