Diritti e stereotipi
Virginia e Martina hanno 9 anni e vivono a Mesagne, in provincia di Brindisi. Frequentano la quarta elementare in due scuole diverse della città e si sono conosciute grazie a uno dei laboratori promossi nell’ambito del progetto Human23 – Valori europei, comunità locali, finanziato da The Care.
Uno degli obiettivi del progetto è trasmettere alle bambine e ai bambini delle scuole elementari l’importanza della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea e in particolare dell’articolo 23, che sancisce la parità tra donne e uomini e il diritto all’uguaglianza.
Per Virginia e Martina non si è trattato solo di parole su un foglio: quel diritto è diventato qualcosa da vivere, sentire e raccontare.
Durante i laboratori, hanno parlato di stereotipi, giochi, colori, lavori e passioni. Hanno scoperto che non esistono attività, tagli di capelli, sport “da maschi” o “da femmine” e che tutti – uomini e donne – allo stesso modo possono contribuire allo sviluppo della società, dentro e fuori casa.
“Io ho la passione del calcio” – racconta Martina – “e vorrei diventare una calciatrice”.
Aggiunge Virginia “È stato bello imparare che bambini e bambine, uomini e donne, sono tutti uguali”.
Attraverso il gioco, la parola e l’ascolto, le due bambine hanno recepito nuove idee e le hanno trasmesse nelle loro classi, rafforzando il valore della parità ogni giorno, a scuola e nella vita. Il cambiamento comincia da qui: da chi ha il coraggio di dire “siamo tutti uguali” e dalla libertà di crederci davvero.
Photocredit: Camilla Miliani